Una coreografia industriale per raccontare la forma.
All’interno dello stabilimento Alice la produzione diventa movimento continuo. Gesti tecnici, macchine e materia costruiscono una sequenza fatta di rotazioni, immersioni e attraversamenti. I lavabi emergono nello spazio mentre intorno tutto si muove. Bracci meccanici ruotano, liquidi scorrono, superfici vengono immerse e sollevate. Il colore attraversa l’immagine come una traccia veloce.
Il processo assume il ritmo di una coreografia. Tra movimento e ripetizione, la ceramica rimane stabile. La forma appare compatta, silenziosa, centrale mentre il paesaggio produttivo scorre intorno. Macchine, gesti e materia costruiscono un ambiente in continua attività. Il movimento attraversa la scena. La forma rimane.
Crediti
Fotografie: Matteo Bellomo







